Monticazione bovine e servizi per gli allevatori

La stagione 2010 ha visto la presenza in malga di 319 capi bovini ( 128 vacche di cui 8 in asciutta e 191 manze/giovenche ) provenienti da 46 allevamenti ubicati in 30 comuni del Friuli. Nei 90 giorni di alpeggio il latte totale prodotto dalle 120 vacche in lattazione è stato di 128104 Kg , circa 12 Kg latte/giorno per vacca e nel caseificio della malga sono stati lavorati 1423 kg di latte media/ giorno. Tutto il latte prodotto è stato trasformato in formaggi : formaggio latteria di malga, montasio dop di montagna, caciotte alle erbe, yogurt, burro e ricotta ottenuta dal siero residuo della lavorazione del formaggio. Come per il passato la gestione di questa attività ha riguardato: la collaborazione con le ASL per la gestione sanitaria: prelievi di sangue, gestione delle certificazioni sanitarie, le movimentazioni in BDN, vaccinazioni, ecc… la raccolta ed il trasferimento degli animali in malga; l’assicurazione dei singoli animali contro infortuni ed aborti la conduzione dell’alpeggio con il governo e la custodia degli animali, il pascolamento, la mungitura, le fecondazioni, i controlli sanitari e la gestione del pascolo ( controllo erbe infestanti, viabilità interna, gestione dell’acqua, ecc…) la trasformazione diretta del latte presso il caseificio della malga; Tra le attività di malga ha trovato spazio anche l’allevamento di un gruppo di suini, i quali sono stati acquistati per garantire il consumo di siero ottenuto dalla trasformazione del latte in formaggi. Il bilancio sull’andamento del servizio di alpeggio/bovine è da ritenersi buono (nonostante il problema, riscontrato in tutti gli alpeggi del Friuli, dovuto nel 2010 alla limitata disponibilità di erba per il pascolamento ) sia per il numero di soggetti alpeggiati che in questi ultimi anni in malga Montasio è pari a circa una UBA all’ettaro, sia per la qualità di latte prodotto e dei prodotti caseari derivati. Da segnalare infine che grazie a una miglior organizzazione del lavoro nella filiera pascoli , stalle , sala di mungitura, infermeria , servizio veterinario interno all’AAFVG, si è riusciti a ridurre notevolmente rispetto al passato il numero di bovine problema.